Sito ufficiale della Pinacoteca Nazionale di Siena

2025-2026
Lavori di efficientamento energetico e abbattimento delle barriere architettoniche

Il 21 agosto 2025 è iniziato il disallestimento delle opere del secondo piano per consentire l’avvio dei lavori di efficientamento energetico e abbattimento delle barriere architettoniche, finanziati dal PNRR.

La movimentazione delle opere e l’esecuzione degli interventi offrono l’opportunità di ripensare complessivamente l’allestimento museale, superando la stratificazione di soluzioni espositive adottate nel tempo.
Negli ultimi anni la Pinacoteca Nazionale di Siena ha conosciuto una significativa crescita delle attività culturali, educative e di valorizzazione del patrimonio, accompagnata da un costante aumento dei visitatori.

L’adeguamento della Pinacoteca a standard museali moderni e internazionali, nel pieno rispetto dell’impianto cronologico della collezione, restituirà al pubblico un museo rinnovato, più accessibile e all’altezza del contesto culturale della città.

A partire dal 26 gennaio 2026 la Pinacoteca è chiusa al pubblico per l’avvio della fase più incisiva degli interventi.

I lavori saranno diversi e molto interessanti ed è volontà dei Musei Nazionali di Siena raccontare nei dettagli le operazioni che interesseranno la Pinacoteca in quasi dieci mesi di lavori.

2024
Prima fase dei lavori di ristrutturazione:
rafforzamento strutturale antisismico

Nel marzo 2024 è iniziata la prima fase dei lavori di ristrutturazione della Pinacoteca Nazionale di Siena, dedicata al rafforzamento strutturale antisismico e al rifacimento delle pavimentazioni.
Gli interventi hanno interessato inizialmente il secondo piano e, nella seconda parte dell’anno, le sale del primo piano dedicate alle opere del Cinquecento e Seicento.

Durante i lavori il museo è rimasto aperto al pubblico, con chiusure parziali e a rotazione delle sale. Dal 7 settembre 2024 la Pinacoteca è tornata visitabile nella sua interezza, presentandosi con una rinnovata veste.

2022–2023
Restauro delle facciate di Palazzo Chigi Piccolomini alla Postierla e Palazzo Buonsignori Brigidi

Dal 26 settembre 2022 al 13 giugno 2023 sono stati realizzati i lavori di restauro delle facciate di Palazzo Chigi Piccolomini alla Postierla e di Palazzo Buonsignori Brigidi, grazie a finanziamenti su progetti della Direzione regionale Musei della Toscana del Ministero della Cultura.
Gli interventi si sono conclusi con un mese di anticipo rispetto alle previsioni.

Per entrambi gli edifici si è trattato di operazioni di restauro conservativo, con interventi di ripristino e riconfigurazione degli apparati decorativi.

  • Palazzo Chigi Piccolomini alla Postierla
    Gli interventi hanno riguardato la pulitura degli intonaci, l’integrazione delle lacune e la sostituzione delle imposte.
  • Palazzo Buonsignori Brigidi, sede principale delle collezioni della Pinacoteca
    I lavori hanno interessato la pulitura e il restauro degli apparati decorativi in travertino e delle superfici in cotto.
    Le operazioni di pulitura sono state eseguite mediante impacchi di agenti pulenti e microsabbiatura. Sono state inoltre consolidate le merlature e sostituito il precedente sistema di allontanamento dei volatili con un nuovo sistema meccanico più efficace.

La presenza del ponteggio ha consentito di avviare nuove ricerche sulla facciata quattrocentesca del palazzo, restaurata in senso mimetico-ricostruttivo nel corso dell’Ottocento.
Dall’analisi autoptica condotta dal prof. Fabio Gabbrielli (Università di Siena) è emerso che la facciata conserva in larga parte la tessitura muraria e gli elementi architettonici originali, quali trifore, portali, ferri e decorazioni.
Ulteriori indagini, coordinate dal prof. Marco Giamello, hanno inoltre evidenziato un sorprendente stato di conservazione della finitura originaria delle superfici laterizie.

Facciata della Pinacoteca Nazionale di Siena dopo il restauro
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